No PIR ma meno tasse e costi


Mentre l’industria del risparmio (o meglio degli intermediari finanziari) si esalta per i PIR (piani individuali del risparmio) i i veri temi da affrontare sul risparmio sarebbero:

  • riduzione tassazione (al 26%)
  • basta patrimoniale (allo 0,2)
  • basta tobin tax

La tassazione sul risparmio (denominata sulle rendite finanziarie per equivocare con il termine speculazione) è progressivamente aumentata nel corso degli ultimi anni. Il primo aumento (dal 11,5% al 20%) per merito di berlusconi , il secondo aumento (dal 20% al 26%) per merito di renzi … proprio da quei politici statalisti e populisti di governo

La patrimoniale sul risparmio è quella sul deposito titoli , è annuale ed è dello 0,2. Il merito fu di monti

E poi abbiamo la famosa Tobin Tax … è la famosa legge sulle transazioni finanziarie, introdotta per blocccare la speculazione ma che in realtà viene pagata dai piccoli risparmatori e non dai hedge funds, protagonisti “veri” della speculazione finanzaria. Tale legge, c’è solo in italia e francia ed non è un caso … In questi paesi, il gettito previsto è stato inferiore a quanto preventivato e gli scambi sui mercati azionari sono dimuniti di molto, con il risultato finale che mercato azionario italiano è preda della speculazione finanziaria internazionale (usa e GB9 Il nostro ministro economia (conte dracula sui risparmi) vorrebbe tobin tax europea … ma ovviamente è uno dei pochi … chissa perchè ?

Il 2014 per partite IVA e risparmiatori: un DISASTRO


Scrivo riguardo mi situazione personale.

Il 2014 (con Renzi al governo) è stato un disastro …

Come risparmiatore:

 

  • aumento del +30% tasse su rendite risparmi (dal 20% al 26%)
  • aumento patrimoniale  / bollo deposito titoli allo 0,2%
  • tobin tax …

come libero professionista / partita IVA :

  • aumento aliquote INPS (non sono in gestione separata ma artigiani)
  • aumento tasse su reddito +300% (dal 5% al 15%) …

un disastro … è cosi che vogliono far ripartire l’Italia ?

Il QE della BCE per l’economia reale non servirà a nulla


Breve post per scrivere che se oggi andate in un concessario d’auto e chiedete un finanziamento per l’auto dei vostri sogni, il tasso reale (TAEG) che vi verrà proposto sarà del 4% – 5% (del 2% -3% per auto FCA; vedi sito ) …stessi tassi prima di giovedi 22 gennaio 2015 ed enormente superiori al tasso ufficiale di sconto della BCE ora al 0,05% ….. che è il tasso che la BCE fissa per prestiti alle banche … SI alle banche …

Inoltre se obiettivo BCE è riportare l’inflazione al 2% in 18 mesi … mi sarei aspettato diminuzione rendimenti obbligazioni a breve e aumento rendimenti obbligazioni a medio – lungo (per scontare aumento tassi in futuro) e inflation linked … invece sono scesi i rendimenti di tutte le obbligazioni brevi e medio-lunghe

Quindi la conclusione è la solita: anche con questa operazione QE, BCE favorirà solo le banche e non l’economia reale.

Italiani e prima casa ( IMU ) … ma attenti al portafogli (titoli)


Da un punto di vista economico e finanziario globale, gli italiani si sono sempre caratterizzati per:

– essere possessori della propria casa (prima casa).

– avere un tasso di risparmio tra i più alti al mondo

Quindi basso debito privato e contemporaneamente alto debito pubblico e per qualche politico, questo sarebbe stato un antidoto contro la crisi iniziata nel 2008, rispetto agli altri paesi … sappiamo come è andata a finire …

Gi italiani sono dunque particolarmente sensibili al tema “prima casa” e quindi sono stati “adulati” delle promesse elettorali che hanno avuto proprio come oggetto prima ICI e poi IMU, tassa che ha una incidenza media sul bilancio famigliare di circa 200 euro / anno

… ma italiani trascurano un tema che potrebbe avere un impatto maggiore sul proprio benessere: i propri risparmi  [ ARTICOLO 47 La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme … ]

A seguito della crisi iniziata nel 2008, i provvidementi sul risparmio sono stati:

– agosto 2011: aumento tassazione rendite finanziarie al 20% dal 12,5% (esclusi i titoli di stato)

– dicembre 2011 imposta di bollo sul deposito titoli (che di fatto è una patrimoniale ):

– 1 per mille (0,1%) per il 2012
– 1,5 per mille (0,15%) dal 2013

– marzo 2013 tobin tax  sulle azioni e da settembre 2013 sui derivati.

Gli impatti di questi provvedimenti sono stati “mitigati” dalle buone performance dei mercati finanziari nel 2012 e 2013 dopo il disastroso 2011.

Ma l’azione contro il risparmio non è finita, le ipotesi relative alla nuova legge di stabilità sono:

– aumento tassazione rendite finanziarie al 22% o ancor più al 23% [ 2 anni fà era al 12,5% quindi aumento  quasi del 100% ! ]
– tassa sul deposito titoli / patrimoniale al 2 per mille (0,2%) nel 2014 [ una patrimoniale una tantum ma continuativa (ogni anno ) ! ]
– aumento tobin tax e/o estensione anche alle obbligazioni.

E già con capitali minimi (tipo dai 10 / 20 mila euro in su) la tassazione sui risparmi nel 2014 superà l’IMU indipentemente dall’andamento dei mercati finanziari, e il 2014 non sarà un anno con buon performance, in quanto già oggi i rendimenti obbligazionari sono ai minimi storici e i mercati azionari sono al rialzo già da qualche anno (per Usa, Germania etc) e da un paio per Italia.

Quindi, oltre che alla prima casa, attenti al portafoglio (titoli) !

NO IMU ma PIU’ Tasse alle aziende = MENO Benessere per tutti


E alla fine si è scelto per motivi elettorali, l’abrogazione della tassa IMU prima casa per il 2013 … ma la promessa non comprendeva anche rimborso IMU 2012 … vedi in utlima campagna elettorale le code di persone in posta che la richiedevano … [ semplicemente ridicolo ]

Come si è finanzata tale abrogazione ?

Ovviamente con tasse sulle imprese; ecco un elenco tasse carico delle aziende che potete trovare al seguente link (fonte pmi.it ):

http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/articolo/68797/conto-imu-salato-per-le-imprese-ecco-i-rincari.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PMI.it&utm_content=2013-09-06+conto-imu-salato-per-le-imprese-ecco-i-rincari

Quindi non con tagli alla spesa pubblica (vedi anche costi della politica), la famosa “spending review” su cui si era arenato il governo Monti, che dopo aumento tasse e taglio pensioni non ha saputo fare questo salto di qualità.

[ In questo modo il governo Letta è la perfetta prosecuzione del governo Monti … ed infatti è appoggiato dagli stessi partiti. ]

Ma – IMU e + tasse su aziende è un equazione a valore 0 nel senso che è semplicemente uno spostamento di tassazione ????

Mia risposta è ASSOLUTAMENTE NO.

Infatti l’aumento di tassazione colpisce le aziende che sono il motore di sviluppo, creazione di benessere e distribuzione di ricchezza verso persone (e banche).

Non pagare l’IMU e colpire le aziende significa che ci sarà meno ricchezza e benessere da distribuire …

E quale sarà l’effetto sul patrimonio immobiliare / case degli italiani ?

Ovviamente il valore delle case diminuirà cosi sta succedendo negli ultimi anni / effetto depressivo sugli immobili.

In termi contabili sui bilanci delle famiglie  il conto economico migliorerà (una uscita in meno) ma lo stato patrimoniale peggiorerà (valore immobile diminuisce) e in termini reali le famiglie italiane saranno meno ricche o meglio più povere.

Articoli su rapporto Mondo della Finanza e Social Media


Siete appassionati di Finanza e Social Media ?

Ed allora  una serie di articoli proprio sul mondo della Finanza e i Social Media che ho scritto per Big Jump, blog di con Cemit DS.

Nel primo articolo ho scritto sull’evoluzione dei compartementi del risparmiatori con la conseguente richiesta di maggiore consulenza fino all’utilizzo dei Social Media:

http://bigjump.cemitds.it/consulenza-finanziaria-2-0-come-e-cambiato-il-paradigma-dellinvestitore-italiano-sul-web/

Nel secondo articolo, ho scritto del rapporto tra mondo della Finanza (personale) e Twitter; come utilizzare questo strumento.

http://bigjump.cemitds.it/finanza-e-twitter/

Nel terso articolo, ho scritto di come utilizzare Facebook , che apparentemente non sembra il miglior strumento ma è il Social Network più diffuso in Italia e nel Mondo.

http://bigjump.cemitds.it/finanza-e-socialmedia-anche-facebook/

A breve , altri articoli … e chiedo a Voi:

Quali aspetti del rapporto Finanza e Social Media vi piacerebbe che scrivessi / approfondissi ?

è il momento di uscire dai mercati finanziari ?


Già da parecchie settimane i mercati finanziari mondiali, azionari ed obbligazionari, registrano nuovi record.

Prima i mercati USA spinto dagli interventi della Fed, poi il mercato Giapponese spinto dalla liquidità della Boe ed al traino e con l’aiutino della BCE (abbassamento del 0,25% del tasso di sconto) anche i mercati Europei.

E come in ogni (forte) rialzo si verificano i  seguenti fenomeni;

  • Piccoli risparmatori che vantano le proprie performance ( + 30% sul fondo azionario o +20% su un BTP) sulla base di presunte capacità d’analisi dei mercati finanziari.
  • Trasmissioni televisive che consigliano di come sfruttare questi andamenti; in pratica, consigliano di investire proprio in questo momento … per non perdere ulteriormente il treno.

Io non so cosa succederà; se i mercati proseguiranno al rialzo o meno e per quanto tempo ancora ma i segnali sopra-indicati mi indicano che forse, forse siamo prossimi alla fine di questi movimenti al rialzo … nella speranza di non subire dei forti storni ma almeno di procedere con andamento piatto.

Scrivo questi pensieri a futura memoria, verificando cosa succederà nelle prossime settimane / mesi.

A presto.

[ #finanza personale ] Come difendersi dal nuovo governo PDL – PD ( patrimoniale)


Con la rielezione di Napolitano, gli “esperti” poltici ci dicono che questo significa che dopo il governo Monti-1 (da novembre 2011 ed ad oggi ancora in carica) nascerà un nuovo governo PDL, PD, Monti e l’incarico a Letta conferma questa previsione.

Lascio il giudizio politico ad altri e soprattutto agli elettori “tifosi” dei partiti in campo. A me importa solo quello che comporta in termini di finanza personale ed investimenti.

Partiamo dalla situazione attuale: l’Italia è in una crisi recessiva profonda, uno spread a circa 260-270 punti e soprattutto un alto debito / pil oltre a 130.

Comunque Italia ha il vantaggio di non avere poblemi con le banche e non ha chiesto aiuti finanziari alla troika (UE, FMI, BCE), anche se ha dovuto adottare misure economiche che hanno aumentato le tasse e tagliato le spese, in particolare pensioni.

Negli altri paesi che hanno chiesto aiuti, oltre alle misure economiche di tasse e tagli, sono stati anche adottati provvedimenti per la riduzione (una tantum ) dell’alto debito / pil:

Grecia: haircut sul debito pubblico / sulle obbligazioni statali (i nostri BTP) con valori dei nuovi bonds al 75% del valore iniziale investimento.

Cipro: prelievo forzoso sui conti correnti superiori a 100.ooo euro fino al 40%.

Olanda: azzeramento del valore delle obbligazione subordinate della banca SNS, acquistata dallo stato.

Oltre a misure economiche con aumento tasse e taglio spesa (in particolare su pensioni), in misura ridotta anche l’Italia ha già fatto interventi una-tantum o meglio PATRIMONIALI:

– (mini) patrimoniale sugli immobili: IMU prima casa ed aumento aliquota IMU sulle seconde case.

-(mini) patrimoniale sui depositi titoli (risparmi): 0,1 % per il 2012 e 0,15% per il 2013.

Ora come scritto in precedenza, da un punto di vista finanziario, il maggior problema per l’Italia è alto debito / PIL e per risolvere subito come da più questo problema sarà necessaria delle misure PATRIMONIALI più pesanti

Indizi di questa volontà sono:

– dichiarazioni in ambito europeo che un debito / pil cosi alto frena la crescita economica.

– dichiarazioni in ambito Germania che famiglie italiane sono quelle con maggior patrimonio in Europa ( un po’ di invidia dal colosso Germania)

– voci di ritorno come Premier del sig. Amato famoso per già prelievo forzoso dei conti correnti degli italiani nel 1992.

– Ministro economia Tedesco che, dopo ripetute smentite, ha dichiarato che effettivamente prelievo forzoso sui conti correnti è opzione per future soluzioni di crisi di paesi o banche europee.

PATRIMONIALE “pesante” ma su quale classe d’investimento ?

Immobili:    già dato con IMU ma potrebbero aumentare le aliquote. Sarebbe patrimoniale più impopolare. Inoltre chi ha la casa potrebbe non avere i soldi.

Conti correnti:    per definizione luogo ove i soldi ci sono e disponibili … e facilmente recuperabili.

BTP:    non ci sono indizi che potrebbero fare haircut. Prima di questa misura lo spread dovrebbe tornare sui livelli novembre 2011 ( circa 550). Quindi questo non è un pericolo immediato ma situazione (spread) va monitorato. Indirettamente potrebbero aumentare tassa sui depositi titoli.

Obbligazioni bancarie o corporate:   l’emittente non è lo stato quindi non possono prelevare direttamente, ma potrebbero aumentare tassa sui depositi titoli.

azioni:  stesse considerazioni delle obbligazioni, potrebbero aumentare tassa sui depositi titoli.

arte :   classe d’investimento intoccabile ma bisogna essere degli esperti.

sotto il materasso:  è sempre più popolare ma attenzione ai ladri

attenzione la fantasia dei burocrati europei è grande e non sapendo come agiranno, meglio diversificare i propri investimenti / risparmi in tutte le classi d’investimento … anche se ad oggi la mossa più pericolosa è tenere i soldi sui conti correnti.

Monitoriamo la situazione che potrebbe riservare sorprese; seguiranno aggiornamenti.

Investire ai tempi della Tobin Tax; io ci provo


Domani 1 marzo 2013 entrerà in vigore la Tobin Tax; per dettagli su questa nuova tassa potete leggere articolo al link:

http://www.investireoggi.it/finanza/tobin-tax-a-marzo-si-parte-aliquote-e-prodotti-tassati/

Considero la Tobin Tax una tassa ideologica, nata con lo scopo di punire gli “speculatori” ma che sarà la “tassa dei risparmiatori” e che non porterà un guadagno reale alle casse dello Stato in quanto ci sarà (probabilmente) una drastica riduzione dei volumi.

Comunque il problema è:

come investire da domani in poi ?

Una possibilità è investire sui titoli azionari con una capitalizzazione inferiore di 500 milioni ( su negoziazioni a questo tipo di società NON sarà applicata la Tobin Tax), sono i “titoli sottili”.

Mi sono chiesto; ma su quale gruppo di titoli sottili investire?

Alllora ho adottato criterio il seguente criterio di selezione: puntare su società che nel 2012 hanno dato un dividendo supeiore al 4% (rispetto a prezzo di venerdi 22 febbraio) … nella speranza che potrebbe fare altrettanto nel 2013 … forse.

E dunque ecco la mia tabella con titoli su cui investire:

prezzo 22 febbraio Div netto / prezzo
bca carige rnc 1,231 7,10%
bca desio 1,998 5,24%
bca desio rnc 2,06 6,32%
bialetti 0,235 8,58%
conafi 0,687 8,74%
csp 1,091 4,74%
gefran 2,708 5,54%
italcementi rnc 2,25 8,27%
PIRELLI RNC 5,95 5,70%
sabaf 9,05 6,64%
saes 7 5,73%
saes RNC 6,2 10,70%
sogefi 2,19 5,93%
terni energia 2,2 8,64%
tesmec 6,57 5,49%
zignago 4,808 5,87%

Controindicazione, al momento, è che i volumi di contrattazione sono minimi … ma forse da domani aumenteranno!

p.s. Ieri ho acquistato Bca Desio

Risultati ENI , calo PIL ITALIA; prezzo benzina è giustificato ?


Oggi (15 febbraio 2013) sono usciti i dati ENI relativi ad anno 2012:

” I conti di Eni superano le attese a livello operativo,  con un utile netto pari a 7,79 miliardi di euro, in aumento del 13,5% rispetto ai 6,86 miliardi registrati nel 2011.”

fonte it.finance.yahoo.com

Ieri (14 febbraio 2013) Istat ha rilasciato dati su Pil Italia 2012:  “PIL Italia, su base annua è calato del 2,7%”

fonte it.finance.yahoo.com

Quindi nel 2012 con l’Italia in una recessione grave, ENI ha fatto ottimi utili …

e penso al prezzo della benzina che è sempre alto …

tale prezzo è dunque giustificato ?

… e i petrolieri dicono che è colpa delle accise

… a proposito non c’è nessun politico che ha promesso la riduzione di queste accise ?